martedì 28 maggio 2013
Sure! Summer is coming!
Andare al lavoro con la giacca e i guanti estivi convinti che è quasi estate, non è salutare.
domenica 26 maggio 2013
La tecnologia mi odia
Ora che ho un computer nuovo, internet ha deciso di schifarmi. Finirà mai la protesta della tecnologia e della meccanica contro di me?
venerdì 24 maggio 2013
Freddo Primaverile
Certo che se questo è l'autunno, non voglio immaginare l'inverno quest'estate!
mercoledì 22 maggio 2013
Conversazioni Illuminanti 13
"Zia tu quanti anni hai?"
"Sono sopra i quaranta"
"Sembri molto più giovane!"
Ah... quanto voglio bene ai miei nipotini!
"Sono sopra i quaranta"
"Sembri molto più giovane!"
Ah... quanto voglio bene ai miei nipotini!
martedì 21 maggio 2013
Desideri disattesi
Voglia di fare tante cose e parecchia opposizione dall'altra me stessa.
mercoledì 15 maggio 2013
Coperte di Lana... e non è quella di Linus!
Incredibile come cercare di cucire una coperta di lana sia nello stesso tempo esaltante e frustrante... soprattutto quando ti accorgi di aver attaccato i pezzi storti.
venerdì 10 maggio 2013
Abbandoni Tecnologici
E dopo la macchina e la lavatrice anche il computer di casa mi abbandonò.
mercoledì 8 maggio 2013
Old School, always great
Acquisizioni importanti: Cosmolinea B-2, Fredrick Brown. Ora li ho tutti e due! ... La lavatrice può aspettare.
venerdì 3 maggio 2013
Quando con una frase scrivo un racconto
"Conosco un delizioso racconto dell'orrore che consiste di appena due frasi: L'ultimo uomo della Terra era solo nella propria stanza. Qualcuno bussò..."
Fedric Brown, Knock.
Fedric Brown, Knock.
Etichette:
Cosmolinea B-1,
Ebook,
Fantascienza,
Fredrick Brown,
Horror,
Knock,
Letture
mercoledì 1 maggio 2013
Primo Maggio e Conferenze Politiche
Complice un bicchiere di vino e mezzo e Renzo Rubino che canta al Concerto del Primo Maggio (ma forse più il bicchiere), ho deciso di scrivere del mio Primo Maggio (non siete obbligati a leggere se non volete, resteremo comunque amici).
Oggi ho avuto la conferma di essere un'idealista. Per la prima volta in assoluto in vita mia ho partecipato ad "una riunione impegnata" (non c'è alcuna offesa nell'uso di questo termine) proprio il giorno in cui metà Italia va a fare picnic o grigliate o simili. Ho sempre saputo di non essere in alcun modo politicamente attiva, ho le mie idee, nemmeno tanto chiare, infarcite di quello che penso e quello che ho imparato nella vita e ho sempre rifiutato le retoriche estreme. Eppure oggi sono stata guardata come una che ha gli occhi foderati di prosciutto (che è comunque buono anche se si trova sulle palpebre, sulla cornea mi farebbe un pò schifo e poi brucia) quando ho affermato di credere nell'uomo e nella sua intelligenza, nonostante tutto. E' vero, il discorso verteva su temi decisamente terreni, frutto della conferenza appena sentita (e sulla quale per altro ho preso una marea di appunti che vi risparmio; comunque decisamente interessante), e la mia affermazione è sicuramente "ottimistica e semplicistica", eppure, nonostante tutte le brutture che ci circondano io mi rifiuto di credere che l'Uomo (con la U maiuscola che ingloba tutti i sessi) sia principalmente stupido e avido, mi spiace, non posso e non voglio accettarlo. Poi ovviamente può essere che di fronte a soldi, potere e anche, mettiamocelo, un bel pò di sesso, uno sia facilmente indotto a perdere la via maestra, però non è possibile che tutti siano così. In fondo all'anima delle persone, cercando accuratamente, c'è, ne sono sicura, quella spinta che li può portare alla via giusta. Basta solo volerla, tutti assieme. Quindi basta con le parole, passiamo ai fatti; smettiamola di parlarci addosso e diamoci da fare per cambiare le cose, concretamente.
Mamma mia quanto può indurre a scrivere un bicchiere di vino e mezzo....
Oggi ho avuto la conferma di essere un'idealista. Per la prima volta in assoluto in vita mia ho partecipato ad "una riunione impegnata" (non c'è alcuna offesa nell'uso di questo termine) proprio il giorno in cui metà Italia va a fare picnic o grigliate o simili. Ho sempre saputo di non essere in alcun modo politicamente attiva, ho le mie idee, nemmeno tanto chiare, infarcite di quello che penso e quello che ho imparato nella vita e ho sempre rifiutato le retoriche estreme. Eppure oggi sono stata guardata come una che ha gli occhi foderati di prosciutto (che è comunque buono anche se si trova sulle palpebre, sulla cornea mi farebbe un pò schifo e poi brucia) quando ho affermato di credere nell'uomo e nella sua intelligenza, nonostante tutto. E' vero, il discorso verteva su temi decisamente terreni, frutto della conferenza appena sentita (e sulla quale per altro ho preso una marea di appunti che vi risparmio; comunque decisamente interessante), e la mia affermazione è sicuramente "ottimistica e semplicistica", eppure, nonostante tutte le brutture che ci circondano io mi rifiuto di credere che l'Uomo (con la U maiuscola che ingloba tutti i sessi) sia principalmente stupido e avido, mi spiace, non posso e non voglio accettarlo. Poi ovviamente può essere che di fronte a soldi, potere e anche, mettiamocelo, un bel pò di sesso, uno sia facilmente indotto a perdere la via maestra, però non è possibile che tutti siano così. In fondo all'anima delle persone, cercando accuratamente, c'è, ne sono sicura, quella spinta che li può portare alla via giusta. Basta solo volerla, tutti assieme. Quindi basta con le parole, passiamo ai fatti; smettiamola di parlarci addosso e diamoci da fare per cambiare le cose, concretamente.
Mamma mia quanto può indurre a scrivere un bicchiere di vino e mezzo....
Iscriviti a:
Post (Atom)