lunedì 30 dicembre 2013
Constatazioni un pò deprimenti
Quando dopo quasi quindici giorni il miglioramento c'è, ma continui a zoppicare, forse è il caso di consultare un ortopedico serio se vuoi risalire in sella.
martedì 24 dicembre 2013
Riflessioni sulle Stelle
Sul mio videoregistratore ci sono cose che non cancellerò probabilmente mai, sia perché vederle mi ricorda perché le ho registrate, sia perchè se le scaricassi probabilmente mi dimenticherei di averle. Una di queste è l'intervista a Margherita Hack che Rai 3 mandò il giorno della sua morte.
La Hack era una di quelle donne che sono belle indipendentemente dal loro aspetto perché quello che dicono, e come lo dicono, ha una nota di verità e intelligenza che non è possibile contestare.
Perciò quando mi dicono che una donna deve stare a casa e avere una famiglia per essere realizzata; che i capelli lunghi sono ciò che rende una donna tale; che devo cercarmi uomini al di sopra della mia età perché è giusto così; che sport diversi da GAG, PUMP, STEP o come accidenti si chiama ora l'aerobica, e che comportano sfoderare una spada ad esempio, non sono adatti ad una femmina e che la moto è figa fino a quando non hai dei figli, penso sempre alla Hack e alla sua intelligenza.
La Hack era una di quelle donne che sono belle indipendentemente dal loro aspetto perché quello che dicono, e come lo dicono, ha una nota di verità e intelligenza che non è possibile contestare.
Perciò quando mi dicono che una donna deve stare a casa e avere una famiglia per essere realizzata; che i capelli lunghi sono ciò che rende una donna tale; che devo cercarmi uomini al di sopra della mia età perché è giusto così; che sport diversi da GAG, PUMP, STEP o come accidenti si chiama ora l'aerobica, e che comportano sfoderare una spada ad esempio, non sono adatti ad una femmina e che la moto è figa fino a quando non hai dei figli, penso sempre alla Hack e alla sua intelligenza.
lunedì 23 dicembre 2013
Parade's End
Sapevo già che Benedict Cumberbatch è un bravo attore, ora che l'ho
visto nella prima puntata di Parade's End (versione BBC delle novelle di
Ford Madox Ford), so anche che non è solo Sherlock.
Lettera a Babbo Natale
Caro Babbo Natale,
quest'anno sono stata buonissima: non ho inveito troppo contro le macchine; ho borbottato pochissimo contro chi mi tagliava la strada; davvero non ho alzato gli occhi al cielo se non un paio di volte quando qualcuno sullo scooter correva che pareva Valentino Rossi. Nemmeno quando il ginocchio mi ha tradita, nonostante io lo avessi sempre trattato (quasi sempre) benissimo, ho protestato e anzi, me la sono presa solo con gli alieni sterminandone a iosa per il bene dell'umanità.
Per cui, per favore, visti tutti i fatti suddetti, quest'anno, un pò di fortuna sarebbe gradita.
quest'anno sono stata buonissima: non ho inveito troppo contro le macchine; ho borbottato pochissimo contro chi mi tagliava la strada; davvero non ho alzato gli occhi al cielo se non un paio di volte quando qualcuno sullo scooter correva che pareva Valentino Rossi. Nemmeno quando il ginocchio mi ha tradita, nonostante io lo avessi sempre trattato (quasi sempre) benissimo, ho protestato e anzi, me la sono presa solo con gli alieni sterminandone a iosa per il bene dell'umanità.
Per cui, per favore, visti tutti i fatti suddetti, quest'anno, un pò di fortuna sarebbe gradita.
giovedì 19 dicembre 2013
Verità Assolute
Non c'è niente di meglio dell'essere praticamente forzata a letto, per farti venire voglia di fare tutte le cose che non avresti fatto se fossi stata in grado di camminare senza problemi.
martedì 17 dicembre 2013
Infortuni Schermistici
E poi quando tutto sembra finalmente andare per il verso giusto, ti
azzoppi da sola e ti ritrovi a letto con il ghiaccio sul ginocchio e la
constatazione che non c'è niente da fare, la fortuna è cieca ma la sfiga
ci vede benissimo.
lunedì 16 dicembre 2013
Un gelido inverno
Quando sciavo una delle cose che più mi dava fastidio erano le dita che si ghiacciavano nonostante i guanti. Risolsi il problema con le moffole, ci volle un pò per capire come stringere le racchette, ma alla fine quel problema non si ripresentò più. Non credo che con la moto le moffole siano la soluzione più indicata, sto valutando seriamente l'idea di indossare due paia di guanti.
venerdì 13 dicembre 2013
Giornate Perfette
E poi capitano quei giorni in cui trovi non uno, ma ben due posti per parcheggiare sotto il lavoro (e non a pagamento) e, nonostante l'ansia che ti divora dentro, esternamente sei calmissima e affronti la giornata che ti aspetta con una determinazione che, a pensarci bene, nemmeno credevi di avere. E quando arrivano i complimenti, a ripetizione, stenti a crederci nonostante tutto.
Sono questi giorni, in cui tutto sembra incastrarsi come dovrebbe, che capisci che aver giocato di ruolo per anni, a qualcosa è servito.
Sono questi giorni, in cui tutto sembra incastrarsi come dovrebbe, che capisci che aver giocato di ruolo per anni, a qualcosa è servito.
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mercoledì 11 dicembre 2013
Piedi gelati...
Anche gli stivali, se non bene allacciati, sono fonte di spifferi...
martedì 10 dicembre 2013
Riflessioni Gelate
La città metà bloccata e il cielo di un azzurro così intenso da fare quasi male; le macchine dai finestrini gelati e le ginocchia nascoste sotto la protezione che ringraziano per l'attenzione. Le dita che nonostante i guanti si addormentano e quel sottile spiffero che riesce sempre ad insinuarsi dove può dar fastidio.
Anche questo è inverno, anche questo è il bello della moto.
Anche questo è inverno, anche questo è il bello della moto.
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sabato 7 dicembre 2013
Il rugby
Quando uscì Invictus andai a vederlo principalmente per una ragione: era un film sul rugby fatto da Clint Eastwood... ma soprattutto per il rugby. Ieri l'ho beccato per caso e l'ho guardato di nuovo.
Non è solo un film sul rugby: se lo si ascolta bene, se non ci si lascia ingannare dalla bravuta di Morgan Freeman nell'interpretare Mandela, se ci si distrae per un poco da uno sport che non può che riempirti d'orgoglio, Invictus è un film sul coraggio di superare i propri limiti, di mettere i propri sentimenti da parte per un bene superiore. Non è un film buonista, perché non ti dice che andrà a finire bene (del resto racconta fatti realmente accaduti), ma dimostra come sia possibile non mandare tutto in vacca se solo, almeno per una volta, la smettessimo di essere egoisti. A volte credere fortemente in una nazione, in un popolo, nella forza di quel popolo senza mettersi a fare distinzioni, funziona.
A volte.
Non sempre.
Purtroppo.
Non è solo un film sul rugby: se lo si ascolta bene, se non ci si lascia ingannare dalla bravuta di Morgan Freeman nell'interpretare Mandela, se ci si distrae per un poco da uno sport che non può che riempirti d'orgoglio, Invictus è un film sul coraggio di superare i propri limiti, di mettere i propri sentimenti da parte per un bene superiore. Non è un film buonista, perché non ti dice che andrà a finire bene (del resto racconta fatti realmente accaduti), ma dimostra come sia possibile non mandare tutto in vacca se solo, almeno per una volta, la smettessimo di essere egoisti. A volte credere fortemente in una nazione, in un popolo, nella forza di quel popolo senza mettersi a fare distinzioni, funziona.
A volte.
Non sempre.
Purtroppo.
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venerdì 6 dicembre 2013
Conversazioni Illuminanti
Qualche giorno fa...
ORB(1): "Sei venuta in moto oggi?"
WBB(2): "No, dicevano che sarebbe piovuto oggi pomeriggio e non avevo voglia di portarmi tutto appresso."
ORB: "Pavida".
Quel pavida ce l'ho ancora sulla gola e non va ne su ne giù.
(1) Old Real Biker
(2) Wanna Be Biker, cioè me
ORB(1): "Sei venuta in moto oggi?"
WBB(2): "No, dicevano che sarebbe piovuto oggi pomeriggio e non avevo voglia di portarmi tutto appresso."
ORB: "Pavida".
Quel pavida ce l'ho ancora sulla gola e non va ne su ne giù.
(1) Old Real Biker
(2) Wanna Be Biker, cioè me
giovedì 5 dicembre 2013
Oggi qualcosa di diverso...
mercoledì 4 dicembre 2013
Semplici Domande
E poi ci sono quelli che proprio non sanno come frenare prima delle
strisce e allora ci si mettono prima con una ruota, poi con quasi tutta
la moto e infine le superano direttamente arrivando fin quasi in mezzo
all'incrocio perché tanto, chi vuoi che passi quando c'è il semaforo
rosso?
In questi casi mi chiedo sempre: ma quando arrivano alla loro meta, casa o lavoro che sia, sono così impazienti come su una moto? Oppure sono sottoposti ad un capo/a, padre, madre, moglie o marito, fratello o sorella, compagno/a che non fa che dire loro che prendono tutto con troppa tranquillità e perciò quando sono per strada devono in qualche modo sfogarsi? O è quella sensazione che ci coglie sempre quando saliamo sulla moto che risveglia in alcuni di noi il bambino che non ci abbandona mai e ci porta a voler essere a tutti i costi davanti a tutti per poter partire per primi e lasciar sfogare, almeno per un poco, la moto? Oppure, più semplicemente (e meno romanticamente), sono banalmente persone che proprio non sanno come si sta per strada?
In questi casi mi chiedo sempre: ma quando arrivano alla loro meta, casa o lavoro che sia, sono così impazienti come su una moto? Oppure sono sottoposti ad un capo/a, padre, madre, moglie o marito, fratello o sorella, compagno/a che non fa che dire loro che prendono tutto con troppa tranquillità e perciò quando sono per strada devono in qualche modo sfogarsi? O è quella sensazione che ci coglie sempre quando saliamo sulla moto che risveglia in alcuni di noi il bambino che non ci abbandona mai e ci porta a voler essere a tutti i costi davanti a tutti per poter partire per primi e lasciar sfogare, almeno per un poco, la moto? Oppure, più semplicemente (e meno romanticamente), sono banalmente persone che proprio non sanno come si sta per strada?
martedì 3 dicembre 2013
Conseguenze a cascata
Se ieri non avessi fatto tardi al lavoro, non sarei stata costretta a
saltare la lezione di scherma, non avrei accompagnato il collega alla
metro di arco di travertino, non avrei ceduto alla stanchezza prendendo
un panino al Drive Thru di Burger King e non sarei stramazzata di
conseguenza sul divano mezza addormentata. Ma... Se stamattina non
avessi deciso di prendere la moto per andare al lavoro, non avrei
svuotato la borsa e non avrei creduto di aver scordato il navigatore in
macchina per scoprire di aver invece lasciato il portafoglio sul sedile
del passeggero per tutta la notte.
Ne consegue che lavorare fa male, la moto ti salva la giornata.
Ne consegue che lavorare fa male, la moto ti salva la giornata.
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lunedì 2 dicembre 2013
Sagge Massime
Libertà è anche poter dire: oggi non prendo la moto perché non ho voglia....
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