domenica 1 marzo 2015
MiniAmberCon Torinese
La prima MiniAmberCon Torinese si è conclusa in due sessioni con birra,
pizza, sidro e la Londra Vittoriana. La prossima sarà americana o
italiana, ma di certo avverrà.
sabato 28 febbraio 2015
Scelte Importanti
Eccola li, come ogni sera, dopo il lavoro (dodici ore filate), si siede
sul divano (letto, non ho un divano), scorre il cellulare alla ricerca
di qualcosa da farsi consegnare a casa (cibo, cibo, solo quello...ehhh),
poi guarda le mie due piastre, in cui non entrano due pentole
contemporaneamente, e torna a guardare il cellulare che piuttosto che
mettersi a cucinare meglio uscire.
sabato 21 febbraio 2015
Telefonate Impossibili
Prima Telefonata
""Buongiorno, chiamo da Fastnex in seguito alla sua decisione di dismettere il servizio, vorremmo sapere come mai ha deciso di farlo".
"Buongiorno a lei, si ho chiesto la dismissione perché sono via per lavoro e..."
"Non la sento, può parlare più forte per favore?"
"Più forte? Guardi sono al lavoro perché non mi chiamate in un altro momento?"
"Certo, certo, stasera"
""Buongiorno, chiamo da Fastnex in seguito alla sua decisione di dismettere il servizio, vorremmo sapere come mai ha deciso di farlo".
"Buongiorno a lei, si ho chiesto la dismissione perché sono via per lavoro e..."
"Non la sento, può parlare più forte per favore?"
"Più forte? Guardi sono al lavoro perché non mi chiamate in un altro momento?"
"Certo, certo, stasera"
Seconda Telefonata
"Buongiorno, chiamo da Fastnex in seguito alla sua decisione di dismettere il servizio, vorremmo sapere come mai ha deciso di farlo"
"Non dovevate richiamarmi di sera? Guardi, è solo che sono via per lavoro e non sto più usando il vostro servizio, quindi preferisco non pagarlo inutilmente"
"Sta perdendo il lavoro? Oh mi spiace..."
"No, ha capito male, non sto perdendo il lavoro, sono via per lavoro"
"Ah, allora perché vuole dismettere il servizio? E' troppo caro?"
"No, cioè si, non è questo che importa al momento. Non voglio più il servizio semplicemente perché non lo uso".
"Capisco, non possiamo fare nulla per venirle incontro?"
"In che senso?"
"Abbassare la cifra, aspetti che guardo.."
"No, non si preoccupi, non mi serv..."
"Possiamo farle 30 euro anziché quello che paga ora".
"Guardi no, non c'è problema, davvero, non lo userei, grazie".
"E' sicura?"
"Si, davvero".
"Ma perché vuole dismettere il servizio?"
"...."
"Buongiorno, chiamo da Fastnex in seguito alla sua decisione di dismettere il servizio, vorremmo sapere come mai ha deciso di farlo"
"Non dovevate richiamarmi di sera? Guardi, è solo che sono via per lavoro e non sto più usando il vostro servizio, quindi preferisco non pagarlo inutilmente"
"Sta perdendo il lavoro? Oh mi spiace..."
"No, ha capito male, non sto perdendo il lavoro, sono via per lavoro"
"Ah, allora perché vuole dismettere il servizio? E' troppo caro?"
"No, cioè si, non è questo che importa al momento. Non voglio più il servizio semplicemente perché non lo uso".
"Capisco, non possiamo fare nulla per venirle incontro?"
"In che senso?"
"Abbassare la cifra, aspetti che guardo.."
"No, non si preoccupi, non mi serv..."
"Possiamo farle 30 euro anziché quello che paga ora".
"Guardi no, non c'è problema, davvero, non lo userei, grazie".
"E' sicura?"
"Si, davvero".
"Ma perché vuole dismettere il servizio?"
"...."
lunedì 9 febbraio 2015
The Big Bang Theory Planification
Il lunedì è il giorno della pizza, non che io di lunedì prenda sempre
pizza (è capitato solo due volte da che io mi ricordi), ma come Sheldon
insegna: "ci sono giorni prefissati per tutto".
Perciò: lunedì pizza; sabato mattina colazione al Tea Pot; domenica turismo torinese; una volta a settimana (se ci si riesce) cinema e ogni tanto cibo giappo-cinese a domicilio. Il gioco non ha giornate prefissate, quando capita capita (ma non ci si rinuncia mai).
La palestra la si rimanda ad infinitum
Perciò: lunedì pizza; sabato mattina colazione al Tea Pot; domenica turismo torinese; una volta a settimana (se ci si riesce) cinema e ogni tanto cibo giappo-cinese a domicilio. Il gioco non ha giornate prefissate, quando capita capita (ma non ci si rinuncia mai).
La palestra la si rimanda ad infinitum
venerdì 6 febbraio 2015
Equilibri Instabili
E poi, dopo anni di guida sulla tua due ruote, in ogni condizione (e
senza incidenti), mentre esci dal supermercato il tuo piede inizia a
seguire una strada tutta sua tradendo l'altro che credeva ci fosse un
piano ben preciso cui obbedire: fuori dal supermercato, dritti al
residence. E così con tutti i pacchetti che falliscono nel loro ruolo di
contrappeso, il corpo cerca di capire in che direzione cadere (se
appresso al piede traditore o all'altro) mentre il cervello
urla "le uova! Salva le uova!" e alla fine si affida al destino con un
unico barlume di reazione che porta il braccio a sollevarsi per "salvare
le uova! Salviamo le uova!" E, sotto lo sguardo attonito dei presenti,
l'unica soluzione efficace, che permette di salvare la faccia, è
guardare con rimprovero il pavimento bagnato, scuotere la testa e
allontanarsi cercando di camminare con dignità, piuttosto offesa, e
ignorare testardamente il pensiero del colore che la pelle assumerà in
un determinato punto probabilmente l'indomani.
domenica 1 febbraio 2015
Lontani Ricordi
E poi, inspiegabilmente, ti ritrovi a pensare a ventisei anni fa, quando
a diciotto anni, con gli amici, decideste che non c'era nulla che vi
impedisse di fare come i francesi: vestirvi in stile medievale,
fabbricare delle spade (che a definire tali ci voleva proprio tanto
ottimismo), andare nella campagna romana e giocare agli eroi fantasy.
Ogni domenica, presto, con le macchine prese in prestito dai genitori,
raccoglievamo le persone e si partiva. Non avevamo che un regolamento scritto da noi, vestiti cuciti dalle mamme (o improvvisati come meglio si poteva) e tanta voglia di giocare.
Ti trovi a ricordare con una certa nostalgia quell'entusiasmo, ma poi, apri il tuo armadio o scorri le foto degli ultimi ventanni e ti rendi conto che in fondo continui a fare le stesse identiche cose, solo con un'esperienza diversa sulle spalle. E alla fine ti scappa un sorriso, perché tanto, alla fine, non si smette mai di essere quel diciottenne.
Ti trovi a ricordare con una certa nostalgia quell'entusiasmo, ma poi, apri il tuo armadio o scorri le foto degli ultimi ventanni e ti rendi conto che in fondo continui a fare le stesse identiche cose, solo con un'esperienza diversa sulle spalle. E alla fine ti scappa un sorriso, perché tanto, alla fine, non si smette mai di essere quel diciottenne.
sabato 31 gennaio 2015
Pennichelle on the rocks
Mille idee, tanti progetti s'infrangono contro la barriera del "ma una dormitina oggi pomeriggio?"
venerdì 23 gennaio 2015
Raffreddori impossibili
Anni ad andare in moto con i climi più disparati e mi raffreddo semplicemente aspettando un autobus.
martedì 20 gennaio 2015
Signora a chi?
Sabato in treno hanno provato a rubarmi il kindle, per un fortuna un ragazzo se ne è accorto ed ha apostrofato il ladro con un "restituiscilo subiti alla signora!"
Mi sono arrabbiata tantissimo, davvero, insomma a chi ha dato della signora?
Mi sono arrabbiata tantissimo, davvero, insomma a chi ha dato della signora?
giovedì 8 gennaio 2015
Je Suis Charlie
Ferisce più la penna della spada (o di un kalashnikov) e ci vuole molto più coraggio nel continuare ad impugnare una matita per disegnare (o scrivere) nonostante le minacce, che ricorrere a gesti eclatanti perché tanto nessuno ascolta te (e le tua parole senza senso).
"Je suis Charlie" e anche cristiana, cattolica, musulmana, atea, protestante, ebrea, etero e omosessuale e persino francese, tedesca, sudafricana, araba, italiana e, soprattutto, a WannaBeBiker.
The pen hurts more than a sword (or a kalashnikov) and it takes more courage to continue drawing (o writing) under a threat than take striking misure because nobody listen you (and your insane word).
"Je suis Charlie" and christian, catholic, muslim, atheist, protestant, jewish, etero and homosexual and also french, german, southafrican, arab, italian e, more over, a WannaBeBiker.
"Je suis Charlie" e anche cristiana, cattolica, musulmana, atea, protestante, ebrea, etero e omosessuale e persino francese, tedesca, sudafricana, araba, italiana e, soprattutto, a WannaBeBiker.
The pen hurts more than a sword (or a kalashnikov) and it takes more courage to continue drawing (o writing) under a threat than take striking misure because nobody listen you (and your insane word).
"Je suis Charlie" and christian, catholic, muslim, atheist, protestant, jewish, etero and homosexual and also french, german, southafrican, arab, italian e, more over, a WannaBeBiker.
domenica 4 gennaio 2015
Saldi, saldi, saldi...
In giro per Torino per saldi:
- viste file chilometriche per il museo egizio e per il palazzo reale;
- rinnovato abbonamento per i musei;
- provato inutilmente tre diversi tipi di stivali con la commessa che diceva: "sono un pò larghi sul collo del piede ma con il tempo si adattano!"... scoperto di conseguenza che gli stivali (a differenza di tutte le altre scarpe) si restringono;
- trovati libri urania, slan libra e editrice nord e per l'ennesima volta rinunciato a comprarli perché "tanto ce li ha tutti mio padre".
- viste file chilometriche per il museo egizio e per il palazzo reale;
- rinnovato abbonamento per i musei;
- provato inutilmente tre diversi tipi di stivali con la commessa che diceva: "sono un pò larghi sul collo del piede ma con il tempo si adattano!"... scoperto di conseguenza che gli stivali (a differenza di tutte le altre scarpe) si restringono;
- trovati libri urania, slan libra e editrice nord e per l'ennesima volta rinunciato a comprarli perché "tanto ce li ha tutti mio padre".
sabato 3 gennaio 2015
Il Cellulare e la Legge di Murphy
Qualcuno conosce un posto per riparare i telefonini, o meglio, i vetri dei telefonini a Torino?
E' una lunga storia che inizia con "Silvia quando vieni passa a prendermi della salvia" il primo dell'anno e finisce con la visione del cellulare che cade a terra proprio con quell'angolatura che ancora una volta conferma la Legge di Murphy.
E' una lunga storia che inizia con "Silvia quando vieni passa a prendermi della salvia" il primo dell'anno e finisce con la visione del cellulare che cade a terra proprio con quell'angolatura che ancora una volta conferma la Legge di Murphy.
venerdì 2 gennaio 2015
Evvai con il Trasloco!
"Buon pomeriggio, la chiamo dal residence, volevo avvisarla non
abbiamo più in gestione il quinto piano, la sua nuova stanza è al
quarto".
Al primo viaggio ero moderatamente ottimista.
Al terzo viaggio cominciavo a chiedermi quanta roba avevo portato in un anno a Torino.
Al sesto pensavo di buttare tutto dove capitava e rifiutarmi di vedere.
All'ottavo, ho guardato la stanza e mi sono detta "ce l'ho quasi fatta!", come fanno i motivatori veri.
Al decimo ho cominciato a pensare che l'ascensore si sarebbe rifiutato di passare dal quinto al quarto piano e dal quarto al quinto per l'ennesima volta.
All'undicesimo ho messo finalmente il cibo nel frigorifero.
Al dodicesimo sono rimasta alcuni secondi immobile nell'ascensore chiedendomi se stavo salendo o scendendo.
Alla fine ho recuperato le ultime cose e ho lasciato la stanza che ho occupato per quasi un anno, per un'altra identica, al piano di sotto, che ancora non mi conosce, ma imparerà a temermi.
Al primo viaggio ero moderatamente ottimista.
Al terzo viaggio cominciavo a chiedermi quanta roba avevo portato in un anno a Torino.
Al sesto pensavo di buttare tutto dove capitava e rifiutarmi di vedere.
All'ottavo, ho guardato la stanza e mi sono detta "ce l'ho quasi fatta!", come fanno i motivatori veri.
Al decimo ho cominciato a pensare che l'ascensore si sarebbe rifiutato di passare dal quinto al quarto piano e dal quarto al quinto per l'ennesima volta.
All'undicesimo ho messo finalmente il cibo nel frigorifero.
Al dodicesimo sono rimasta alcuni secondi immobile nell'ascensore chiedendomi se stavo salendo o scendendo.
Alla fine ho recuperato le ultime cose e ho lasciato la stanza che ho occupato per quasi un anno, per un'altra identica, al piano di sotto, che ancora non mi conosce, ma imparerà a temermi.
giovedì 1 gennaio 2015
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