venerdì 6 febbraio 2015

Equilibri Instabili

E poi, dopo anni di guida sulla tua due ruote, in ogni condizione (e senza incidenti), mentre esci dal supermercato il tuo piede inizia a seguire una strada tutta sua tradendo l'altro che credeva ci fosse un piano ben preciso cui obbedire: fuori dal supermercato, dritti al residence. E così con tutti i pacchetti che falliscono nel loro ruolo di contrappeso, il corpo cerca di capire in che direzione cadere (se appresso al piede traditore o all'altro) mentre il cervello urla "le uova! Salva le uova!" e alla fine si affida al destino con un unico barlume di reazione che porta il braccio a sollevarsi per "salvare le uova! Salviamo le uova!" E, sotto lo sguardo attonito dei presenti, l'unica soluzione efficace, che permette di salvare la faccia, è guardare con rimprovero il pavimento bagnato, scuotere la testa e allontanarsi cercando di camminare con dignità, piuttosto offesa, e ignorare testardamente il pensiero del colore che la pelle assumerà in un determinato punto probabilmente l'indomani.

Nessun commento:

Posta un commento