sabato 31 gennaio 2015
Pennichelle on the rocks
Mille idee, tanti progetti s'infrangono contro la barriera del "ma una dormitina oggi pomeriggio?"
venerdì 23 gennaio 2015
Raffreddori impossibili
Anni ad andare in moto con i climi più disparati e mi raffreddo semplicemente aspettando un autobus.
martedì 20 gennaio 2015
Signora a chi?
Sabato in treno hanno provato a rubarmi il kindle, per un fortuna un ragazzo se ne è accorto ed ha apostrofato il ladro con un "restituiscilo subiti alla signora!"
Mi sono arrabbiata tantissimo, davvero, insomma a chi ha dato della signora?
Mi sono arrabbiata tantissimo, davvero, insomma a chi ha dato della signora?
giovedì 8 gennaio 2015
Je Suis Charlie
Ferisce più la penna della spada (o di un kalashnikov) e ci vuole molto più coraggio nel continuare ad impugnare una matita per disegnare (o scrivere) nonostante le minacce, che ricorrere a gesti eclatanti perché tanto nessuno ascolta te (e le tua parole senza senso).
"Je suis Charlie" e anche cristiana, cattolica, musulmana, atea, protestante, ebrea, etero e omosessuale e persino francese, tedesca, sudafricana, araba, italiana e, soprattutto, a WannaBeBiker.
The pen hurts more than a sword (or a kalashnikov) and it takes more courage to continue drawing (o writing) under a threat than take striking misure because nobody listen you (and your insane word).
"Je suis Charlie" and christian, catholic, muslim, atheist, protestant, jewish, etero and homosexual and also french, german, southafrican, arab, italian e, more over, a WannaBeBiker.
"Je suis Charlie" e anche cristiana, cattolica, musulmana, atea, protestante, ebrea, etero e omosessuale e persino francese, tedesca, sudafricana, araba, italiana e, soprattutto, a WannaBeBiker.
The pen hurts more than a sword (or a kalashnikov) and it takes more courage to continue drawing (o writing) under a threat than take striking misure because nobody listen you (and your insane word).
"Je suis Charlie" and christian, catholic, muslim, atheist, protestant, jewish, etero and homosexual and also french, german, southafrican, arab, italian e, more over, a WannaBeBiker.
domenica 4 gennaio 2015
Saldi, saldi, saldi...
In giro per Torino per saldi:
- viste file chilometriche per il museo egizio e per il palazzo reale;
- rinnovato abbonamento per i musei;
- provato inutilmente tre diversi tipi di stivali con la commessa che diceva: "sono un pò larghi sul collo del piede ma con il tempo si adattano!"... scoperto di conseguenza che gli stivali (a differenza di tutte le altre scarpe) si restringono;
- trovati libri urania, slan libra e editrice nord e per l'ennesima volta rinunciato a comprarli perché "tanto ce li ha tutti mio padre".
- viste file chilometriche per il museo egizio e per il palazzo reale;
- rinnovato abbonamento per i musei;
- provato inutilmente tre diversi tipi di stivali con la commessa che diceva: "sono un pò larghi sul collo del piede ma con il tempo si adattano!"... scoperto di conseguenza che gli stivali (a differenza di tutte le altre scarpe) si restringono;
- trovati libri urania, slan libra e editrice nord e per l'ennesima volta rinunciato a comprarli perché "tanto ce li ha tutti mio padre".
sabato 3 gennaio 2015
Il Cellulare e la Legge di Murphy
Qualcuno conosce un posto per riparare i telefonini, o meglio, i vetri dei telefonini a Torino?
E' una lunga storia che inizia con "Silvia quando vieni passa a prendermi della salvia" il primo dell'anno e finisce con la visione del cellulare che cade a terra proprio con quell'angolatura che ancora una volta conferma la Legge di Murphy.
E' una lunga storia che inizia con "Silvia quando vieni passa a prendermi della salvia" il primo dell'anno e finisce con la visione del cellulare che cade a terra proprio con quell'angolatura che ancora una volta conferma la Legge di Murphy.
venerdì 2 gennaio 2015
Evvai con il Trasloco!
"Buon pomeriggio, la chiamo dal residence, volevo avvisarla non
abbiamo più in gestione il quinto piano, la sua nuova stanza è al
quarto".
Al primo viaggio ero moderatamente ottimista.
Al terzo viaggio cominciavo a chiedermi quanta roba avevo portato in un anno a Torino.
Al sesto pensavo di buttare tutto dove capitava e rifiutarmi di vedere.
All'ottavo, ho guardato la stanza e mi sono detta "ce l'ho quasi fatta!", come fanno i motivatori veri.
Al decimo ho cominciato a pensare che l'ascensore si sarebbe rifiutato di passare dal quinto al quarto piano e dal quarto al quinto per l'ennesima volta.
All'undicesimo ho messo finalmente il cibo nel frigorifero.
Al dodicesimo sono rimasta alcuni secondi immobile nell'ascensore chiedendomi se stavo salendo o scendendo.
Alla fine ho recuperato le ultime cose e ho lasciato la stanza che ho occupato per quasi un anno, per un'altra identica, al piano di sotto, che ancora non mi conosce, ma imparerà a temermi.
Al primo viaggio ero moderatamente ottimista.
Al terzo viaggio cominciavo a chiedermi quanta roba avevo portato in un anno a Torino.
Al sesto pensavo di buttare tutto dove capitava e rifiutarmi di vedere.
All'ottavo, ho guardato la stanza e mi sono detta "ce l'ho quasi fatta!", come fanno i motivatori veri.
Al decimo ho cominciato a pensare che l'ascensore si sarebbe rifiutato di passare dal quinto al quarto piano e dal quarto al quinto per l'ennesima volta.
All'undicesimo ho messo finalmente il cibo nel frigorifero.
Al dodicesimo sono rimasta alcuni secondi immobile nell'ascensore chiedendomi se stavo salendo o scendendo.
Alla fine ho recuperato le ultime cose e ho lasciato la stanza che ho occupato per quasi un anno, per un'altra identica, al piano di sotto, che ancora non mi conosce, ma imparerà a temermi.
giovedì 1 gennaio 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)