domenica 1 febbraio 2015

Lontani Ricordi

E poi, inspiegabilmente, ti ritrovi a pensare a ventisei anni fa, quando a diciotto anni, con gli amici, decideste che non c'era nulla che vi impedisse di fare come i francesi: vestirvi in stile medievale, fabbricare delle spade (che a definire tali ci voleva proprio tanto ottimismo), andare nella campagna romana e giocare agli eroi fantasy. Ogni domenica, presto, con le macchine prese in prestito dai genitori, raccoglievamo le persone e si partiva. Non avevamo che un regolamento scritto da noi, vestiti cuciti dalle mamme (o improvvisati come meglio si poteva) e tanta voglia di giocare.
Ti trovi a ricordare con una certa nostalgia quell'entusiasmo, ma poi, apri il tuo armadio o scorri le foto degli ultimi ventanni e ti rendi conto che in fondo continui a fare le stesse identiche cose, solo con un'esperienza diversa sulle spalle. E alla fine ti scappa un sorriso, perché tanto, alla fine, non si smette mai di essere quel diciottenne.

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