Vita da Biker
Due eventi oggi hanno segnato negativamente la mia giornata e portano a due riflessioni:
Fatto 1
Mentre andavo al lavoro sono passata sulla tangenziale accanto ad un incidente fra un motorino ed una macchina. Non è stato tanto il sangue sul viso dello scooterista e il suo sguardo completamente scioccato a colpirmi (beh si anche quello), quanto tutte le moto e gli scooter che si fermavano all'istante, come se fossero pronti a correre come messi alla ricerca di un soccorso.
Riflessione 1
In moto o in scooter devi avere cento occhi, non solo per la possibilità di distrarti e quindi fare un incidente, ma anche per tenere d'occhio le macchine e quello che fanno. Per cui niente radio accesa a palla, niente telefonini sotto i caschi o anche auricolari per parlare al telefono o sentire musica. Quello che conta è avere cento occhi.
Fatto 2
Ligia e responsabile quale sono (e anche ancora un pò sconvolta da quello che avevo visto poco prima), volevo parcheggiare la moto negli appositi spazi, solo che una macchina, un secondo prima di me, ha deciso che le strisce erano solo un suggerimento, mica dei posti riservati. Alla mia cortese (ed anche un pò oltraggiata) osservazione che non poteva parcheggiare li, la signora spegne la macchina, occhieggia un posto per la moto dietro due smart parcheggiate in seconda fila così vicine ai motorini che ci sarebbe passato solo un sottilissimo foglio di carta e mi fa "li ci stai", poi tranquillamente ignorando le mie proteste se ne va al supermercato.
Riflessione 2
Perché dopo aver cercato inutilmente i vigili (sempre presenti tutti gli altri giorni) e aver imprecato mentalmente (sono sempre una signora) svariate volte, tutto quello che sono riuscita a fare a quella donna è stato sollevargli il tergicristallo posteriore?
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