Ho sempre pensato che il bello dello stare per un pò in una città che
non conosci affatto, sia quello di girarla culturalmente e
gastronomicamente. Il primo obiettivo lo si raggiunge facilmente con
buoni piedi e la carta dei musei di Torino, il secondo comporta notevoli
rischi, soprattutto per il fisico.
Perciò ho deciso di dare il via
al: "Pasticcerie Contest", che consiste nel farmi invitare a pranzo la
domenica (o cena... ma anche colazione va) e portare in dono
pasticcini (o torte, o dolci di vario tipo) presi da una delle ennemila
pasticcerie che compongono il quartiere di San Salvario a Torino (ecche
solo io devo soffrire?).
I partecipanti avranno il dovere di esprimere i
loro giudizi e suggerire eventuali luoghi cui la sottoscritta andrà a
fare acquisti dolciari per il pranzo (o cena o colazione) che le
offriranno.
Oggi ho iniziato con la pasticceria confetteria Ciccia
che, a parte il caffé al prezzo esagerato di 1,10 euro (servito però in
tazzine di ceramica pregiate), aveva un assortimento di pasticcini e
dolci molto interessante.
A più tardi per il giudizio dei commensali!
P.S. Ovviamente senza inviti, niente pasticcini e il mio fegato ringrazierà.
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