E son soddisfazioni quando, dopo tre settimane di tentativi,
finalmente gli affondi in equilibrio sul bosu(1) ti riescono senza
proteste dal ginocchio e ti ritrovi a sorridere come un idiota fino a
quando non ti rendi conto che il carnet è già stato riempito da tutti
quelli che passano il loro tempo a controllare quant'è gonfio il muscolo
del braccio.
E poi, che caspiterina salta in mente ad una di tatuarsi delle foglie sul fondo schiena che non si fermano li ma finiscono anche sul sedere?
Però a me sono riusciti gli affondi e il sorriso mi è tornato soddisfatto sul viso.
(1) Bosu: strumento dell'inferno sul quale in genere si prova a stare
in equilibrio in piedi con enttambe le gambe o con una sola rischiando
la vita
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