Mi ricordo anni fa un cartone animato di Walt Disney con protagonista Pippo in cui si faceva il processo alla macchina, definita dall'accusa come pericolosa e maligna. Il cartone si concludeva stabilendo che non fosse il mezzo a dover essere accusato, quando l'uomo che lo guidava.
Più passo il tempo in sella ad una moto, più mi rendo conto di quanto questa cosa si applicabile anche a chi va sulle due ruote e mi ritrovo a pensare che non siano poi solo da biasimare gli autisti delle macchine quando avvengono gli incidenti, ma soprattutto la testa del guidatore della moto/motorino/scooter che gli fa credere che essere su due ruote gli dia il diritto di mettere la sua vita costantemente a rischio.
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